lunedì 11 giugno 2012
Se Gesù scendesse in politica non arriverebbe al sei percento (parte seconda)
di Mario Labate (disegno/immagine di Giovanna Cento)
Prefazione: Gesù, insieme al suo gruppo di amici, decide di creare un movimento politico per salvare il Paese dalla crisi etica ed economica. Ma l'immissione in politica del "Salvatore" avrà conseguenze impreviste.
 Inizio seconda parte:
"Il movimento dei dodici apostoli" diventa argomento di discussione anche grazie alle straoridnarie doti oratorie del suo leader (oltre alle sue incredibili capacità di intrattenitore alle feste patronali). Ben presto il nuovo fenomeno, su sponsorizzazione dell'opinione pubblica, rientra volente o nolente dentro il macabro meccanismo delle alleanze politiche.
La prima a muoversi è, manco a dirlo, l'Idv che tramite la sintassi di Di Pietro lascia trasparire un appoggio al movimento del Messia assecondando la propria carica giustizialista; per secondo arriva Grillo il quale concorda con l'idea della nascita di un nuovo movimento autonomo, giudicando però il suo leader "un demagogo poco credibile, un non-professionista arrivista e con una dizione del cazzo". Profilatosi questo scenario, è il turno del Pd..
E' una gara all'ultimo secondo tra Renzi e Bersani, entrambi sanno che qualunque cosa dirà l'uno, l'altro si opporrà . Dunque, eccoli prendere tempo d'avanti alle telecamere e ai microfoni bagnandosi le labbra e demolecolarizzando col palato l'acqua che fingono di sorseggiare. Renzi riesce abilmente a sfuggire recitando un aneddoto Fiorentino di poche settimane prima. Bersani è pietrificato. Cerca con la coda dell'occhio Letta (abusivamente collegato via webcam al comizio del "rottamatore") il quale scuote la testa con sguardo allarmato, come a dire "Ora ti tocca! siamo nelle tue mani".
Mentre elabora nella mente il proprio pensiero, Bersani, solleva lo sguardo dai fogli bianchi che ha d'innanzi a se per cercare aiuto. "Cosa farebbe D'Alema?" pensa tra sé e sé. Tutto inutile: la Bindi finge di parlare al telefono per non farsi coinvolgere; solo Veltroni si staglia a testa alta tra la folla in tumulto: neanche lui saprebbe cosa dire, ma la sicurezza che nessuno lo interpellerà lo fa gongolare.
"Il movimento dei dodici apostoli..".
 La Bindi smette di fingere di telefonare.
 "Ci piace!"
 Il grosso è passato. Ora tocca motivarla: "Ci piace perchè.. è un movimento giovane. Di sinistra".
 Smorfia di Veltroni.
"abbastanza di sinistra!"
 Bersani prende fiato.
 "Dicono che noi del Pd siamo diventati un partito di centro. Non è vero. Noi siamo un partito di Centro-Sinistra (per la tensione rimarca la parola "centro") e la nostra alleanza con il movimento dei dodici apostoli ne é la dimostrazione".
Quindici secondi per elaborare. Applausi a scena aperta.
Appresa la notizia della presa di posizione ufficiale del leader del Partito Democratico Renzi parte in quarta: "L'appoggio del Pd al partito di Cristo è l'ennesimo segnale della mancanza di idee della vecchia classe dirigente. Non solo i giovani non vengono mai presi in considerazione, ma quando viene fatto si tratta sempre e solo di "risorti". Che poi la prima esperienza politica di Gesù la conosciamo tutti.. non è che sia stata questo successone!". La reazione del pubblico è fatta da urletti e cori di assenso.
La parola fine alla discussione viene però messa da Vendola che elargisce il propio giudizio con la solita chiarezza: "L'asfissiatezza della società Capitalistica e "darwiniana" dovrebbe lanciare un segnale d'allarme forte alle postazioni di vedetta della torre del vecchio potere peninsulare che tuttavia smarrisce nel più remoto inconscio di Freudiana memoria il recente passato, riammettendo la compresenza di semantiche differenziate all'interno della medesima grammatica e ultimando la propria palingenesi strutturale e contenutistica al costrutto babeliano, dal quale l'odierna realtà storica continentale sta parossisticamente prendendo le distanze. Stigmatizzando l' irrimediabile acriticità della morale laica il mio partito è dunque disposto a ridimensionare i propri cristallizzati paradigmi teorici in nome di una pragmatica unicità epistemologica che porti a cancellare il vulnus che ha ingabbiato fino ad ora ogni tipo di evoluzione politica assecondando così la generale fame di compattezza partitica".
La trascrizione del giornale del mattino sarà : "Vendola appoggia Cristo! o almeno così crediamo".
Delineato dunque l'assetto politico delle alleanze, manca il giudizio dell'opposizione.
Fu così che neanche a dirlo Cristo e i dodici apostoli ricevettero l'invito alla residenza estiva dell'Ex Premier Silvio Berlusconi per "un confronto politico e umano" in cui parteciperanno elementi di spicco di Parlamento e Senato.. ma questa è un'altra storia.
(tra qualche giorno la terza parte)
Categorie: In evidenza, Politica e Finanze








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